Europa

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Divieto: il no dell’Europa prima del ricorso

Grazie alla frenetica pubblicità mediatica sul tema tutti sanno che Francia, Belgio e Paesi Bassi hanno vietato il niqab, ma pochissimi sanno che… l’Europa inizialmente non era d’accordo.

Qui di seguito alcuni link utili:

– Dal Consiglio d’Europa no al divieto generalizzato del burqa

– Résolution 1743 (2010) – Islam, islamisme et islamophobie en Europe

L’Europa viola la propria Convenzione

Subito dopo l’entrata in vigore dela legge anti-niqab in Francia una donna musulmana presenta ricorso contro la legge presso il Consiglio di Europa.

La traduzione dei punti fondamentali del ricorso è disponibile a questo link:

– La legge anti-niqab viola la Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo?

Dopo oltre tre anni di riflessioni il Consiglio di Europa risponde sostenendo che:

“la barriera sollevata contro gli altri da un velo che copre il viso è percepita dallo Stato come una violazione del diritto degli altri a vivere in uno spazio sociale che rende la vita in comune più facile”.

Con questa sentenza La Corte Europea ha in sostanza sancito:

– che in Europa i diritti di chi il niqab non lo indossa sono più importanti dei diritti di chi indossa il niqab;

– che in Europa è possibile vietare un diritto di culto;

– che in Europa è possibile costringere qualcuno a nascondere la propria appartenenza religiosa nello spazio pubblico;

– che in Europa non siamo tutti uguali e non abbiamo tutti gli stessi diritti.

Per saperne di più:

– Niqab in Francia: quando la Corte Europea respinse il ricorso